Tre nuovi libri per chi ama il Giappone

Redazione Il Libraio | 09.01.2021

Il giallo di Tommaso Scotti, il memoir illustrato di Murakami e la guida della Pina: tre libri (molto diversi tra loro) per esplorare il Giappone con la fantasia, che sappiano sfamare la voglia di novità finché non sarà possibile visitare questo Paese di persona...


Tra i paesi e le culture che più sono capaci di affascinare i lettori, troviamo il Giappone che, con le immagini dei suoi ciliegi in fiore, gli edifici dalle caratteristiche forme appuntite e l’immaginario dai tenui colori pastello, ha sempre fatto sognare tutti coloro che amano viaggiare (sia fisicamente sia con la fantasia).

Ma finché girare per il mondo non tornerà a essere possibile, i libri saranno comunque capaci di regalarci fresche ventate di scoperta e novità: per questo abbiamo pensato di iniziare il nuovo anno con tre nuovi titoli sul Giappone, che sappiano aprire uno scorcio su panorami esotici dalle atmosfere sognanti.

Con un libro giallo per i più intrepidi, un memoir per chi ama le storie di famiglia, e una guida per tutti gli aspiranti viaggiatori, ce n’è per tutti i gusti (e per chi desiderasse esplorare ancora di più, ecco una selezione di più di trenta libri a tema Giappone).

L’ombrello dell’imperatore

l'ombrello dell'imperatore tommaso scotti

Autore: Tommaso Scotti, al suo esordio nella narrativa, che vive in Giappone dal 2010.
Editore: Longanesi.
Genere: un giallo con la capacità di inoltrarsi nei meandri di una nuova cultura.
Pagine: 320, ma che scorreranno velocissime con l’infittirsi del mistero.
Consigliato a… tutti coloro che sono curiosi di scoprire la cultura nipponica, ma che vogliono anche lasciarsi intrattenere da un enigma da risolvere.
Trama: Takeshi Nishida è l’ispettore della squadra Omicidi della polizia di Tokyo. Ma non tutti sanno che è un hāfu, un mezzo giapponese, visto che sua madre è americana. Però la sua diversità è evidente, nel suo carattere impulsivo e nei suoi modi meno gentili e accomodanti rispetto a quelli dei colleghi. Nishida si fa comunque valere sul campo, grazie al grande numero di casi risolti che lo contraddistingue. O perlomeno così è fino al delitto dell’ombrello, in cui un uomo, trovato morto, sembra essere stato ucciso con un comunissimo ombrello di plastica, che presenta una sola impronta: un’impronta che appartiene all’Imperatore…
Cosa ci è piaciuto di più: aver scoperto piccole particolarità della cultura giapponese in una storia dai tratti avvincenti.

Abbandonare un gatto

abbandonare un gatto

Autore: Haruki Murakami, uno degli scrittori giapponesi più amati al mondo (con le illustrazione di Emiliano Ponzi).
Editore: Einaudi (con la traduzione di Antonietta Pastore).
Genere: Memoir.
Pagine: 76 pagine di parole intense e illustrazioni suggestive su cui soffermarsi.
Consigliato a… gli amanti di Murakami e delle storie di famiglia.
Trama: l’amatissimo scrittore giapponese in questo libro racconta per la prima volta un po’ di sé, e nello specifico di suo padre, il ritratto toccante e sincero di “un figlio qualunque di un uomo qualunque”.
Cosa ci è piaciuto di più: il grande impatto con cui anche le storie più semplici sanno colpire ogni lettore.

I love Japan

I love Japan

Autore: La Pina, celebre speaker di Radio Deejay, con il contributo del musicista e produttore Emiliano Pepe.
Editore: Vallardi.
Genere: una guida di viaggio narrativa e caleidoscopica, che è anche un po’ una dichiarazione d’amore al paese del Sol Levante.
Pagine: 240, da esplorare a tappe, finché non sarà possibile visitarle tutte.
Consigliato a… chi è piaciuto I love Tokyo, il precedente libro con cui La Pina ci ha condotto a spasso per la capitale orientale, e a chi ha un indole da viaggiatore.
Trama: in questa guida al Giappone la Pina ci porta a conoscere i suoi luoghi preferiti del Giappone, quelli che più l’hanno emozionata e l’hanno fatta innamorare di questo Paese. Non si tratta di un libro per turisti, ma per tutti coloro che un giorno vorranno provare a conoscere e apprezzare davvero questo paese in tutta la sua autenticità.
Cosa ci è piaciuto di più: le parole sognanti e gioiose con cui l’autrice descrive i suoi posti del cuore, e le musiche e i video di Emiliano Pepe da esplorare attraverso i QRCode sparsi tra le mete di questo viaggio.

(articolo in collaborazione con Upday)

Fonte: www.illibraio.it

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