“L’ombra di Iside”, il nuovo romanzo di Marco Buticchi segna il ritorno all’antico Egitto

Redazione Il Libraio | 30.08.2020

Nel suo ritorno all’Antico Egitto, Marco Buticchi, maestro italiano del romanzo d'avventura, riscopre e affianca alla coppia Breil-Terracini l’esploratore Giovanni Battista Belzoni, personaggio storico realmente esistito ma ormai quasi dimenticato, che fu pioniere dell’archeologia e dell’egittologia


Torna in libreria uno dei nomi più noti nell’ambito della narrativa d’avventura, Marco Buticchi. Lo scrittore pubblica con Longanesi L’ombra di Iside. La trama del romanzo ci porta a incontrare Sara Terracini, esperta archeologa e moglie dell’inafferrabile Oswald Breil, che riceve l’incarico di tradurre decine di tavolette d’argilla affiorate dalle sabbie d’Egitto, svelatrici di una storia rimasta oscura fino a ora. I due coniugi si addentreranno quindi tra i misteri di figure storiche amatissime oggi, come Cleopatra e Antonio, e altre, per molti, da riscoprire: tra tutti, Giovanni Battista Belzoni (1778-1823), figura centrale nella nascita dell’egittologia come la conosciamo oggi le cui scoperte hanno ispirato esploratori e artisti di tutte le epoche a seguire, da Percy Shelley a George Lucas.

L ombra di iside Buticchi

Primo secolo avanti Cristo. Teie è la guardia del corpo assegnata a Cleopatra. La sua ombra, anzi. È la donna responsabile dell’incolumità della regina sin dalla sua nascita. Teie guarderà la regina d’Egitto crescere, sfidare gli intrighi di corte, conquistare il trono, innamorarsi pericolosamente di un condottiero romano, recarsi nell’insidiosa capitale dell’Impero più potente del mondo. E la vedrà morire, diventando la sola custode dell’ultimo segreto di Cleopatra. 9 giugno 1815. Un uomo dalle fattezze di gigante arriva ad Alessandria d’Egitto. Non sa ancora che quella terra e i suoi misteri gli entreranno nel cuore e nell’anima, come un veleno. Giovanni Battista Belzoni, di origini italiane ma con cittadinanza inglese, è a caccia di tesori, di storie, di scoperte. Il suo ingegno lo porta a compiere imprese incredibili che gli procurano ricchezze e riconoscimenti, ma anche crescenti rivalità, antipatie e nemici pronti a tutto pur di appropriarsi del più prezioso dei tesori da lui rinvenuti: una tavoletta d’argilla che forse indica il luogo di sepoltura della leggendaria regina d’Egitto, Cleopatra, e del suo grande amore, il condottiero romano Antonio.

Nato a La Spezia nel 1957, Buticchi ha viaggiato moltissimo per lavoro, nutrendo così anche la sua curiosità, il suo gusto per l’avventura e la sua attenzione per la storia e il particolare fascino dei tanti luoghi che ha visitato. È il primo autore italiano pubblicato da Longanesi nella collana “I maestri dell’avventura”, in cui sono apparsi con grande successo di pubblico e di critica Le pietre della Luna, Menorah, Profezia, La nave d’oro, L’anello dei re, Il vento dei demoni, Il respiro del deserto, La voce del destino, La stella di pietra, Il segno dell’aquila, La luce dell’impero, Il segreto del Faraone Nero, Stirpe di navigatori, oltre a Scusi bagnino, l’ombrellone non funziona e Casa di mare.

Nel 2008 Buticchi, che vive a Lerici con la moglie Consuelo, è stato nominato Commendatore del Presidente della Repubblica per aver contribuito alla diffusione della lingua e della letteratura italiana anche all’estero.

Fonte: www.illibraio.it

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