“Il gatto del giardiniere” di Thomas Schlesser: ode alla natura e alla poesia

Gloria Maria Ghioni | 14.09.2026

In "Il gatto del giardiniere", nuovo romanzo di Thomas Schlesser (già autore del bestseller "Gli occhi di Monna Lisa"), la poesia diventa il linguaggio segreto che unisce il giardiniere Louis alla coppia di vicini Thalie e Nikola. Un'amicizia che nasce da un patto ("Ripara il mio giardino, e io riparerò le tue parole") e si trasforma in una fiaba contemporanea sulla bellezza dei versi, capace di parlare tanto agli amanti della poesia quanto a chi non sa ancora come avvicinarsi a essa...


La poesia occupa troppo poco spazio nelle giornate di tanti di noi, ma non in quelle di Thalie e Nikola: la coppia, in pensione, si è ritirata in una bigattiera riconvertita in villa in un paese della Provenza, con l’obiettivo di trascorrere anni sereni, lontani dal caos cittadino.

Ex professoressa di lettere lei e architetto visionario e flautista lui, i due hanno sempre messo l’arte al centro delle loro vite. E i versi di tanti autori e autrici si sono incastonati meravigliosamente, senza forzature, nei loro dialoghi, quasi fossero uno strumento per misurare il mondo.

copertina di Il gatto del giardiniere di Thomas Schlesser

Ma non tutti sanno che “la poesia è il più bel soprannome che si possa dare alla vita” (p. 18): il giardiniere Louis non ha mai approfondito la letteratura. Quando incontra i suoi nuovi vicini di casa, Thalie e Nikola, coglie però il fascino di quel loro modo di esprimersi. In particolare, si accorge che quelle parole riescono a esprimere ciò che lui sente, persino l’angoscia che prova in questi giorni prendendosi cura di un gattino che ha appena ricevuto una diagnosi infausta.

I versi citati con dimestichezza da Thalie hanno un ritmo, un’armonia e trasmettono emozioni che Louis non saprebbe descrivere a parole. Il giardiniere, infatti, è stato considerato ipersensibile: ha una straordinaria delicatezza nel prendersi cura della flora e della fauna, ma emotivamente è ripiegato su di sé, non si confida con nessuno, e, d’altra parte con chi? Non certo con l’altro vicino di casa, il losco Baron, che ha cercato di sfruttare le competenze di Louis per truffare il prossimo.

Un’amicizia autentica, all’insegna della poesia

Diverso è invece il rapporto che si stabilisce tra Louis e i due nuovi venuti, specialmente quando Thalie propone un accordo: “Ripara il mio giardino, e io riparerò le tue parole” (p. 51).

Inizia così un’amicizia autentica, all’insegna della poesia tra i tre protagonisti di Il gatto del giardiniere (Longanesi, settembre 2026, con la traduzione di Alba Bariffi), nuovo romanzo di Thomas Schlesser, scrittore e storico dell’arte che si è fatto conoscere nel mondo due anni fa con il bestseller Gli occhi di Monna Lisa (Longanesi, 2024).

Mentre Louis sistema il giardino della bigattiera, tenendo d’occhio il gattino senza nome che gli trotterella accanto, Thalie gli parla di autori e autrici del passato, citando o leggendo passi dalle loro opere e interagendo con quel giardiniere dall’animo gentile. Non si tratta di lezioni vere e proprie, ma quasi di un “addomesticamento poetico”, un avvicinarsi progressivo e sempre più spontaneo ai versi che hanno reso grande la letteratura.

Rimbaud, Verlaine, Baudelaire, Apollinaire, Hugo, Ovidio, Saffo e tanti altri sono compagni di ore trascorse in mezzo alla natura, recuperando quella dimensione bucolica che alle origini veniva associata all’otium letterario.

La poesia arriva anche in situazioni più insolite

La poesia arriva però anche in situazioni più insolite: si infilerà in una telefonata con la veterinaria o in una strampalata conversazione con un agente che ha fermato Thalie, incerta alla guida. Tanto i poeti quanto le loro esistenze, insomma, si affacciano come chiave per aprire molteplici serrature del mondo, sia positive sia più problematiche.

Thomas Schlesser nella foto di Pascal Ito
Thomas Schlesser nella foto di Pascal Ito

Chi non ascolta e, anzi, deride l’avvicinamento di Louis alla poesia è Baron, che ha in mente un nuovo raggiro e pensa ancora di approfittarsi delle conoscenze del suo vicino giardiniere, ancora una volta e a qualunque costo.

Le relazioni tra realtà e simboli

Se la prima parte del romanzo si concentra sul legame tra i protagonisti e i primi passi nella poesia, la seconda parte racchiude più svolte narrative, con l’irruzione tanto di elementi realistici quanto di qualcosa di fantastico. O perlomeno di simbolico. In fondo, la poesia non lavora proprio sulla relazione tra realtà e simboli?

Gli occhi di Monna Lisa libri da leggere 2024

Omaggio sentito alla poesia, ai poeti e alle poetesse nei secoli, Il gatto del giardiniere è una favola contemporanea che va a cercare la serenità e il raggiungimento di una pace interiore e col mondo. Ma può anche essere un primo filtro magico per lasciarsi andare all’incantamento della poesia: mai troppo accademico, e pieno di aneddoti che possono incuriosire anche chi maneggia già la storia della letteratura.

Il libro di Schlesser promette così di incontrare tanto gli amanti della poesia quanto chi, un po’ come Louis, vorrebbe avvicinarsi ai versi ma non sa ancora come fare.

Fonte: www.illibraio.it

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