Comfort book da leggere a Natale: tanti libri che scaldano il cuore

Jolanda Di Virgilio | 18.12.2025

C’è sempre qualcosa che ci spinge a uscire dalla nostra zona di comfort, ma esiste un luogo dove tornare a respirare: i cosiddetti comfort book. Storie che scaldano come una tazza fumante e che, soprattutto durante le feste, diventano rifugi perfetti. Dalla magia romantica di "Good Spirits" di B.K. Borison ai destini incrociati di "Una dolce magia a Dream Harbor" di Laurie Gilmore, fino ai ritorni attesissimi come "L’apprendista del cioccolato" di Joanne Harris e "Miss Bee e il giardino avvelenato" di Alessia Gazzola: una selezione di novità che sa farci sentire a casa. Pagine che rassicurano, divertono e consolano. E che ci ricordano che, prima o poi, tutto trova il proprio posto…


Siamo spesso esortati, in ogni ambito dell’esistenza, a uscire dalla nostra zona di comfort: è il mantra della crescita, il catalizzatore di quel cambiamento che promette rivelazioni e nuove prospettive. E, in effetti, compiere scelte audaci è auspicabile e, a tratti, necessario per plasmare il proprio destino. Tuttavia, con pari importanza, è fondamentale saper riconoscere e godere dello spazio che ci siamo faticosamente costruiti, quel santuario in cui siamo liberi di rilassarci, di riposare l’anima e di ricaricare le energie.

In questo elogio del rifugio, si inseriscono a pieno titolo i cosiddetti “comfort book” (cugini non lontani dei celebri “libri coccola“). Si tratta di quelle letture che, con un’alchimia narrativa quasi magica, riescono a farci sprofondare tra le pagine, avvolgendoci in un abbraccio caldo e rassicurante. Sono storie che offrono un senso profondo di familiarità e riconoscimento, sussurrandoci la rassicurante promessa che un lieto fine non solo sia possibile, ma rappresenti una dolce e accessibile certezza. Sono testi che ci comprendono senza giudicarci, che ci accolgono senza esigere quella “scomodità” che pure, va detto, è una qualità stimolante e necessaria in molti altri frangenti della vita letteraria.

Se è vero che ogni lettore coltiva i propri comfort letterari personali, i volumi che intendiamo celebrare in questo contesto specifico sono quelli che trovano la loro perfetta risonanza nel periodo natalizio. Parliamo di storie che profumano di speranza e neve, che promettono baci sotto il vischio, qualche inciampo inevitabile che si risolve con grazia, o misteri da snodare con affascinante nonchalance. Queste narrazioni, spesso tinte di romanticismo o pervase da una certa malinconia, raggiungono infatti il loro apice di richiesta e fruizione proprio durante le feste.

È in questo tempo, con il suo invito al calore e alla riflessione, che si ricerca con maggiore intensità una storia che possieda queste precise caratteristiche di accoglienza e incanto. Sono narrazioni popolate da personaggi (e in particolare figure femminili) che riescono a farci sentire meno “fuori luogo” e meno sbagliati, offrendoci l’invidiabile sicurezza che le cose, a un certo punto, prenderanno la loro strada e torneranno al proprio posto. Dunque, se anche voi sentite il desiderio di rifugiarvi tra le pagine di un comfort book, ecco una selezione di alcune novità editoriali del 2025 che sapranno senza dubbio farvi sentire a casa.

Good Spirits – Un fantasma per Natale

Copertina di Good Spirits. Un fantasma per Natale di B.K. Borison tra i comfort book da leggere a Natale

Apriamo il nostro percorso con quelle narrazioni che intrecciano il tema della festa con l’elemento della trasformazione, tipico del comfort reading di fine anno.

Il Natale si presenta in una veste del tutto inattesa in Good Spirits – Un fantasma per Natale di B.K. Borison (Gribaudo). Dimenticate l’arcigno e misantropo Scrooge: la protagonista, Harriet York, è l’incarnazione dello spirito natalizio, un faro di altruismo e gioia, tra donazioni di beneficenza, pacchi ai vicini e un amore incondizionato per le renne sul suo pigiama. Quando Nolan, nientemeno che il Fantasma del Natale Passato, si materializza nel suo salotto, la perplessità è reciproca. Mentre Nolan la guida attraverso i ricordi dei suoi Natali, nulla nella storia di Harriet sembra stonare. Anzi, la crescente attrazione tra i due complica ulteriormente la sua missione.

Si pone così il delizioso quesito: quale colpa deve espiare questa creatura di bontà, o forse l’incarico del fantasma non è affatto quello che sembra? Una rivisitazione in chiave romantica e ironica del classico dickensiano.

Una dolce magia a Dream Harbor

Copertina del romanzo cozy e natalizio Una dolce magia a Dream Harbor

Proseguendo su un registro di dolcezza e destini incrociati, ci spostiamo nel pittoresco scenario di Una dolce magia a Dream Harbor di Laurie Gilmore, con la traduzione di Laura Mastroddi (Newton Compton Editori).

Questo libro, che si è imposto come uno degli ultimi fenomeni su TikTok, ci immerge in un Natale reso ancora più magico dal fascino della cittadina di Dream Harbor. Lì Kira, che detesta le festività pur essendo appena diventata proprietaria di una fattoria di alberi natalizi, si scontra e si incontra con Bennett, un uomo in cerca di una pausa dalla sua vita in California. Il loro primo contatto è tutt’altro che idilliaco, ma il destino – complici la neve e l’aria natalizia – li costringe a una convivenza forzata.

Tra cioccolate calde, luci scintillanti e momenti di inattesa tenerezza, la loro riluttanza iniziale rischia di sciogliersi in qualcosa di ineluttabilmente più profondo, dimostrando come un bacio sotto la neve possa cambiare ogni cosa.

L’apprendista del cioccolato

Copertina del romanzo L'apprendista del cioccolato di Joanne Harris

Lasciando i fiocchi di neve, il nostro viaggio prosegue verso storie che esplorano le scelte passate e il calore dei legami ritrovati. Un tuffo nel passato e nel profumo inebriante del cacao ci è offerto da L’apprendista del cioccolato di Joanne Harris, tradotto da Laura Grandi (Garzanti).

L’autrice, amatissima a livello globale e creatrice dell’universo di Chocolat, torna per svelare i misteri della giovinezza di Vianne Rocher, l’indimenticabile protagonista della sua saga. A ventun anni, incinta e in balia del vento come solo lei sa essere, Vianne non ha ancora aperto La Céleste Praline. Il vento, però, la sospinge verso la solare Marsiglia, dove incontra Louis, un ristoratore che la inizia ai piaceri dell’arte culinaria provenzale. Tra bouillabaisse e tarte tatin, Vianne scopre il potere consolatorio del cibo per i cuori feriti. Tuttavia, la ragazza non dimentica gli avvertimenti materni sui pericoli che si annidano nel sentirsi troppo al sicuro. Quando la brezza riprende a soffiare, per Vianne è tempo di ripartire, per proteggere sé stessa e la vita che porta in grembo. Un romanzo sensoriale e magico che è un vero e proprio dono per i lettori affezionati, ma anche un invito irresistibile per i neofiti.

Cuore l’innamorato

copertina di cuore l'innamorato di Lily King

Altrettanto toccante è Cuore l’innamorato di Lily King, con la traduzione di Manuela Francescon (Fazi). Acclamato dalla critica americana e indicato tra i migliori libri del 2025 da testate prestigiose, dopo il successo di Amanti e scrittori, King si conferma una brillante cronista dell’esperienza umana.

La protagonista, aspirante scrittrice, è abile nel decifrare le trame d’amore, ma la sua storia personale ha eluso ogni regola. Durante l’ultimo anno di college, entra nell’orbita di Sam e Yash, due studenti modello, che la accolgono nel loro stimolante mondo di fervore intellettuale, battute sagaci e nascente passione. Ribattezzata “Jordan“, si ritrova presto al centro di un complesso triangolo amoroso. Decenni dopo, Jordan ha realizzato i suoi sogni, relegando il passato a un ricordo. Ma una visita e una notizia inaspettata fanno precipitare il tempo, costringendola a confrontarsi con gli inganni e le decisioni giovanili che hanno segnato per sempre i destini dei tre.

L’arte di cucinarsi un marito

Copertina del libro L'arte di cucinarsi un marito di Elizabeth Strong Worthington, romanzo di conforto da leggere durante le vacanze di NataleIl piacere della lettura può risiedere anche nella piacevolezza dell’intrigo e nella raffinatezza di personaggi che, con arguzia e intelligenza, navigano le complessità del mondo. Un esempio squisito in tal senso è L’arte di cucinarsi un marito di Elizabeth Strong Worthington, tradotto da Alessandro Storti (astoria). Questo manuale d’amore ante litteram, ironico e sorprendentemente attuale, ci porta agli inizi del Novecento, dove Constance, trentaquattrenne intelligente e benestante, si scontra con il problema di essere ancora sola. La soluzione arriva con un articolo che promette di insegnarle, per filo e per segno, come “cucinarsi un marito”.

Le “ricette” descritte sono brillanti metafore culinarie che, in realtà, celano consigli pratici e utilissimi. Constance decide di metterli in pratica, dibattendosi tra il coraggioso e aitante (ma non ricchissimo) Randolph e il solido e facoltoso (ma noiosetto) Gregory. La penna di Worthington è pungente e dolce, tracciando un quadro accurato e convincente delle dinamiche relazionali, un quadro che, a più di un secolo di distanza, conserva una deliziosa e spiazzante attualità.

Miss Bee e il giardino avvelenato

Miss Bee e il giardino avvelenato alessia gazzola

Dall’ironia al mistero con un tocco di charme, tra i comfort books ritroviamo anche un’eroina amatissima in Miss Bee e il giardino avvelenato di Alessia Gazzola (Longanesi). L’attesissimo ritorno di Beatrice Bernabò, Miss Bee, la trova a poco più di vent’anni in una situazione esistenziale inedita, reduce da un evento imprevedibile che le ha stravolto l’esistenza. Una nuova vita si spalanca davanti ai suoi occhi, ma, come è nel suo destino, guai, enigmi e persino delitti non tardano a manifestarsi all’orizzonte.

Miss Bee si ritrova invischiata in una questione dai contorni ancor più foschi del solito, che si intreccia inevitabilmente con il suo presente sentimentale incerto. La giovane dovrà fare appello a tutta la sua sagacia e alla sua forza d’animo per districare i misteri che la circondano, sia quelli del mondo che quelli più insidiosi del cuore.

La rotta delle stelle

Copertina del romanzo La rotta delle stelle di Cristina Caboni

Infine, esploriamo i libri che trovano il loro conforto nella promessa di una rinascita, nel coraggio di ricominciare e nel valore dei legami indissolubili. Un racconto di speranza e rinascita è La rotta delle stelle di Cristina Caboni (Garzanti). Marigold, una ballerina che ha visto il suo destino infrangersi a causa di un infortunio, si rifugia in Sicilia presso l’unico parente che le è rimasto.

In quell’isola meravigliosa, il ricordo della vita perduta è ancora troppo forte. Ma, poco alla volta, il luogo inizia a farsi strada nel suo cuore: l’amicizia con le donne del luogo, l’incontro con un uomo che ascolta il canto delle balene e, soprattutto, il suono di una vecchia campana proveniente dal mare, che solo lei sembra udire. Questo richiamo si rivela un balsamo per le sue ferite, ma è anche legato a segreti di famiglia gelosamente custoditi. Marigold si trova così coinvolta in una ricerca che la costringe a interrogarsi sul senso di appartenenza, sul peso dei pregiudizi e sul significato di un passato che rischia di immobilizzarla.

Controcanto di Natale

Copertina del romanzo Controcanto di Natale, tra i comfort book da leggere durante le feste

Un altro invito al cambiamento è racchiuso in Controcanto di Natale di Federica Bosco (Newton Compton Editori), una favola natalizia ironica e magica, perfetta come comfort book da leggere durante le feste. Filippo, CEO di una multinazionale di shopping online, vive esclusivamente per il profitto e nutre un profondo disprezzo per ogni manifestazione di affetto e festività. Il Natale è per lui solo una perdita di tempo.

La notte della Vigilia, tuttavia, qualcosa cambia radicalmente: una misteriosa chiavetta USB, un improbabile match su Tinder con una ragazza che sembra un folletto e un autista enigmatico che lo conduce in un futuro che mai avrebbe potuto immaginare. Al risveglio, nulla è più come prima. Inizia così una corsa contro il tempo per rimediare agli errori, ritrovare ciò che ha perso e, infine, scoprire che il vero dono del Natale è l’amore.

Rubami il cuore per Natale

Copertina del romanzo Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn

Proseguiamo con il registro della commedia romantica natalizia con Rubami il cuore per Natale di Meghan Quinn (Sperling & Kupfer). A Kringletown, la città dove lo spirito natalizio è legge, Cole Black detesta ogni cosa che profumi di festa. I suoi piani per un inverno solitario vengono stravolti dal ritorno in città di Storee Taylor, sua storica nemesi dai capelli rosso fuoco, che si trasferisce nella casa accanto per assistere la zia.

Per complicare ulteriormente le cose, Storee decide di partecipare al concorso natalizio locale. Cole, per ostacolarla, si finge un fervente appassionato delle feste e, peggio ancora, innamorato della vicina. La rivalità tra i due si accende tra alberi addobbati e biscotti al pan di zenzero, trasformandosi in un’attrazione che rischia di mandare all’aria non solo la competizione, ma anche i loro cuori.

Racconti perduti

Copertina della raccolta "Racconti perduti" di Erin Doom

Infine, chiudiamo la nostra rassegna con l’universo narrativo di una delle voci più amate degli ultimi anni: Racconti perduti di Erin Doom (Magazzini Salani). In questa raccolta, le emozioni che hanno caratterizzato Il Fabbricante di lacrime prendono nuova forma.

Attraverso leggende, morali e animali parlanti, il filo dorato che cuce tutte le storie è quello dei sentimenti e delle emozioni umane. I racconti parlano di amore verso sé stessi e gli altri, di legami che superano le distanze, di sogni, di bellezza interiore e di quella gentilezza capace di cambiare il mondo. Arricchito dalle illustrazioni di Kelly Chong, ogni racconto è un tassello che compone un universo narrativo, offrendo un rifugio dove la poesia della narrazione si sposa alla consolazione del cuore.

Fonte: www.illibraio.it

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