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 LA SCHEDA LIBRO
 
   
CONTRO LA DECRESCITA
Perché rallentare non è la soluzione
Luca Simonetti
Saggistica
Collana: Le Spade
Pagine: 270
Prezzo: € 16.00
In libreria dal: 30 Ottobre 2014
Libro  disponibile
    
 
 
 IL LIBRO
 
    Questo libro si propone un compito tanto necessario quanto controcorrente: smontare il mito della decrescita come visione alternativa della società rivelandone di volta in volta i numerosi luoghi comuni, le ingenuità o addirittura la malafede. Ha davvero senso il nuovo mito del ritorno alla terra e l’elogio dei contadini del passato? È giusto considerare l’austerità un valore contrapponendola al «demoniaco» consumismo? Siamo proprio sicuri che lo slow food sia più etico e altruistico del tanto stigmatizzato fast food? E uno Stato in cui qualcuno decidesse cosa è necessario consumare per vivere, e cosa non lo è, non diventerebbe uno Stato totalitario? Non c’è il rischio che si tratti dell’ennesima, prepotente riemersione di un’ideologia antica che ha già avuto in passato esiti politicamente nefasti?
Da Carlo Petrini a Serge Latouche, da Simone Perotti a Vandana Shiva, Simonetti passa in rassegna idee e proclami di tutti quei teorici della «decrescita felice» che in nome di una visione del passato nostalgica e sentimentale, e animati da diffidenza e ostilità nei confronti della scienza, della tecnica e del progresso, finiscono col «vedere l’apocalisse con ghiotta impazienza». Con ironia e passione, e uno stile limpido e acuminato, l’autore di questo libro ci dimostra che nessuna decrescita potrà mai essere felice, ma solo estremamente pericolosa.
 
 UN BRANO
 
    "Chi è convinto che lasciare il proprio lavoro di pubblicitario o agente di borsa per mettersi a fare il restauratore di mobili o lo skipper significhi infliggere un colpo mortale al Sistema; coloro che pensano che la via maestra per combattere la fame nel mondo sia produrre vini e cibi ad alto prezzo (perché bisogna mangiare meno sì, ma meglio); le persone secondo cui farsi lo yogurt da sé rappresenta il primo passo verso un'umanità sobria e responsabile; chi è convinto che una volta (che per alcuni significa quaranta o cinquant'anni fa, per altri il Settecento, per altri ancora il Paleolitico) si vivesse molto meglio di oggi."
 
 L'AUTORE
 
    Luca Simonetti