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Longanesi



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 LA SCHEDA LIBRO
 
   
LA TERRA DELLE CAVERNE DIPINTE
Jean M. Auel
Narrativa
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 774
Prezzo: € 19.90
In libreria dal: 9 Febbraio 2012
Libro  disponibile
    
 
 
 IL LIBRO
 
    Dopo aver conosciuto Giondalar durante il suo lungo viaggio, Ayla è diventata madre della vivace Gionayla e parte integrante della Nona Caverna degli Zelandoni, il popolo a cui appartiene il suo compagno. Le sue strabilianti capacità nel comandare i cavalli e il fedele Lupo, oltre che nell’utilizzare le erbe medicinali, le hanno addirittura guadagnato il ruolo di accolita della sciamana di più alto rango in seno alla comunità. Ma il cammino iniziatico di Ayla verso la «chiamata» comporta tutta una serie di faticose rinunce, finendo per attirare il risentimento di alcuni elementi del gruppo, che non vedono di buon occhio l’affermazione sociale di quella che rimane pur sempre una forestiera.
E quando il suo percorso di apprendistato la porterà a mettere in gioco proprio ciò che ha di più caro, Ayla riceverà dalla Grande Madre Terra un dono di conoscenza in grado di modificare profondamente il futuro della sua gente e dell’intero genere umano. Un dono che per lei comporterà un prezzo da pagare.
Con La terra delle caverne dipinte, Jean M. Auel aggiunge l’ultimo, potente tassello alla saga dei Figli della Terra, che ha conquistato e appassionato milioni di lettori in tutto il mondo.
 
 I GIUDIZI
 
    "I milioni di lettori che hanno amato Ayla fin dall'inizio possono tornare a immergersi nel suo meraviglioso mondo."
Booklist
"Una storia magnifica, un gran finale."
Washington Post
 
 UN BRANO
 
    "«Ecco la Roccia dell’Immagine Riflessa», disse Giondalar. «Volevi fermarti al Torrione Sud della Ventinovesima Caverna, Zelandonai?»
La piccola e variegata comitiva si fermò sulla sponda del Fiume e alzò lo sguardo verso la maestosa parete di calcare scandita in cinque livelli, che in certi punti diventavano sei. Come gran parte delle pareti rocciose nella regione, anche quella mostrava lunghe striature verticali di manganese nero che le conferivano un aspetto particolare. Notarono un certo movimento sulle terrazze: c’era gente che li stava osservando, ma che, a quanto pareva, non voleva essere vista. Ayla rammentò che diversi membri di quella Caverna, tra cui il capo, manifestavano apprensione alla presenza dei cavalli e di Lupo. Avrebbe preferito fermarsi altrove.
«Sarà rimasto qualcuno che non è andato al Raduno d’Estate», osservò, «ma abbiamo già visitato la caverna l’anno scorso, mentre non siamo riusciti a fermarci alla Quinta. Secondo me dovremmo proseguire.»"
 
 L'AUTORE
 
    Jean M. Auel