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LA SCHEDA LIBRO |
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IL GENIO DELLA BOTTIGLIA
La chimica del quotidiano e i suoi segreti
Joe Schwarcz
Traduzione di Libero Sosio
Saggistica
Collana: La lente di Galileo
Pagine: 304
Prezzo: € 19.00
In libreria
dal: 11 Marzo 2010
Libro disponibile

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IL LIBRO |
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L’espressione «divulgazione chimica» ha spesso avuto il sapore di un
ossimoro, anche se «divulgazione»
e «chimica» non sono termini concettualmente
opposti. Con Joe
Schwarcz le cose sono cambiate radicalmente,
al punto che Roald
Hoffmann, premio Nobel per la
chimica nel 1981, ha scritto che «la
magia di Joe Schwarcz sta nel convincerci
che la chimica è divertente
e utile». Questo libro spazia con
soave leggerezza dalle qualità più
curiose dell’acqua ossigenata all’influenza
dell’acetone nel corso dei
secoli, passando attraverso ritratti
non convenzionali di giganti come
Lavoisier e Mendeleev (chi ha mai
sentito parlare della storia d’amore
di quest’ultimo con una sua studentessa?).
L’autore ha la virtù innata
di raccontare in modo divertente
argomenti non di rado complessi,
ma non solo: a una conoscenza profonda
della materia unisce la capacità
di trasformare un particolare
apparentemente trascurabile in
un’occasione per andare al di là
della chimica ed entrare nella storia
(scientifica, biografica, anche
economica). Il lettore, insomma,
trova qui modo di scoprire, talora
mediante un aneddoto, l’utilità di
conoscere la chimica per affrontare
vari problemi quotidiani riguardanti
la salute e i farmaci, i cibi e i pregiudizi
che spesso ci accompagnano:
per esempio quello secondo cui
le cose naturali sono buone mentre
i prodotti della chimica sarebbero
nocivi.
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UN BRANO |
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"Se senti un odore di esanale o di (z)-4-eptanale ci sono buone probabilità che qualcuno nelle vicinanze stia cucinando un alligatore. Questi due composti sgradevoli all’olfatto si formano quando il grasso di un alligatore reagisce con l’ossigeno, in particolare in presenza di un calore intenso. La chimica del grasso degli alligatori può non coincidere con la vostra idea di un brillante argomento di ricerca, ma lo studio dei prodotti di ossidazione degli alligatori è certamente importante per gli allevatori di alligatori in Florida e in Louisiana. La carne della coda degli alhigatori ha un modesto livello di grassi e di colesterolo e un contenuto elevato di proteine: è quindi molto adatta al consumo umano. E' un vero peccato che produca durante la sua cottura degli odori così poco appetitosi; i ricercatori stanno però cominciando a interessarsi al modo in cui questi composti si formano e su come possano essere minimizzati. Oggi sappiamo che le sostanze che puzzano sono prodotti di ossidazione, cosicché, per rendere gli hamburger di alligatore una proposta più attraente, possiamo semplicemente aggiungere alla carne degli antiossidanti."
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L'AUTORE |
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