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LA SCHEDA LIBRO |
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LA TANA DEGLI ALBERIBELLI
Marino Magliani
Narrativa
Collana: Biblioteca di Narratori
Pagine: 336
Prezzo: € 18.00
In libreria
dal: 12 Marzo 2009
Libro disponibile

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IL LIBRO |
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La città di Santaleula vista dal mare sembra
un galleggiante che appare e scompare e che
qualche pescecane sta per divorare. Siamo in
Liguria, nelle Terre di Ponente. È qui che un
Bureau antifrode europeo ha mandato un suo
agente, Jan Martin Van der Linden, a investigare
sui fondi dirottati per costruire un porto
turistico, che si annuncia il più grande del
Mediterraneo. Un raffinato sistema di scatole
cinesi che copre manovre finanziarie illecite.
Un boccone che fa gola a molti.
Dopo la morte dell’agente con cui Jan Martin
comunicava in segreto, l’ordine è: attendere e
continuare il lavoro che gli serve da copertura,
la ricerca di un oggetto abbandonato da
due disertori nella battaglia di Marengo. Ma
Jan Martin non obbedisce e scoprirà invece
che l’area carsica in cui sta compiendo le sue
ricerche nasconde ben altri segreti. Nella Tana
degli Alberibelli, un partigiano cattolico di
nome Iliev, prima di essere ucciso, ha lasciato
strani segni che nessuno finora è riuscito
a decifrare. Ma cosa c’entra tutto questo con
il porto turistico e il suo collega morto? E chi
è la donna misteriosa di cui parlano i vecchi
in paese? Intanto qualcuno lo segue a bordo
di una Volvo bianca, mentre fotografie compromettenti
spariscono e una piccola testa di
legno viene lasciata davanti alla sua porta...
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UN BRANO |
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"Il maresciallo pareva non seguire i loro discorsi. S’era portato alla finestra ferrata, lo sguardo fisso sulla palma mezza gelata e illuminata dal faro: un paesaggio al quale sembrava abituato da secoli. A un certo punto, per un suo cenno che Jan Martin non raccolse, il brigadiere li lasciò soli.
Il maresciallo attese qualche istante e si voltò nuovamente verso i vetri.
«Lei ha parlato con qualcuno della presenza di una terza stanza nella Tana degli Alberibelli, vero?»
«Iliev...» disse ancora il maresciallo prima che Jan Martin rispondesse. «Una morte che ha affascinato tutti i colleghi che mi hanno preceduto in questa caserma, mi creda... Qui, nel punto del Nord Italia più lontano dal confine slavo, agenti alleati e futuri uomini di Stato italiano hanno trattato...» Cercò un istante lo sguardo di Jan Martin, come per capire se riusciva a realizzare che ciò che stava dicendo superava di gran lunga imboscate e altri fatti di Resistenza."
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L'AUTORE |
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