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LA SCHEDA LIBRO |
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I CONFINI DI BABELE
Il cervello e il mistero delle lingue impossibili
Saggistica
Collana: La lente di Galileo
Pagine: 320
Prezzo: € 16.60
In libreria
dal: 19 Gennaio 2006
Libro disponibile

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IL LIBRO |
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Nel 1811 si presentò all’ospedale di Bicêtre, a Parigi, il
signor Leborgne, un giovane di ventun anni che
manifestava un disturbo linguistico insolito.A ogni
domanda che gli veniva posta rispondeva sempre
usando solo due sillabe identiche: tan-tan. Quando
«Tantan» morì, nel 1861, ciò che si presentò davanti al
dottor Broca al momento dell’autopsia lasciava pochi
dubbi: quel disturbo dipendeva da una lesione specifica
dell’emisfero sinistro del cervello. Era stata scoperta la
prima prova anatomica della localizzazione di una
funzione cerebrale: il linguaggio.
Circa un secolo dopo, negli Stati Uniti, la nascita di una
nuova linguistica basata su metodi matematici
condusse a una scoperta rivoluzionaria: non tutte le
grammatiche concepibili sono realizzate nelle lingue
del mondo, alcune grammatiche risultano
«impossibili». Ma si tratta di un accidente storico o
dipende dalla struttura del cervello? E che vantaggio
dà alla specie umana l’assenza di tipi di grammatiche?
Questo libro è la testimonianza diretta della
costruzione di un ponte fra tale scoperta e
l’esplorazione del cervello. Nel suo viaggio alla ricerca
dei confini di Babele, l’autore passa in rassegna i
fondamenti della linguistica moderna, mostra come si
costruisce concretamente un esperimento di
neuroimmagini e parla di apprendimento del
linguaggio nei bambini, di genetica e del linguaggio
degli animali. Infine, affronta una domanda tra le più
affascinanti della linguistica moderna: quanto conta la
struttura biologica dell’organismo umano nella
costituzione di regole grammaticali? Lo fa esplorando
un aspetto strutturale tanto fondamentale quanto poco
indagato delle lingue umane – la natura lineare del
codice linguistico – e mostrando come la nozione di
simmetria svolga anche in questo ambito scientifico un
ruolo centrale.
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I GIUDIZI |
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"Un libro con conseguenze affascinanti che vanno molto al di là della biolinguistica, valido tanto per le scienze cognitive in generale quanto per la filosofia del linguaggio e della mente."
Noam Chomsky
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UN BRANO |
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"Da Tantan a Christopher è passato un secolo; un secolo nel quale la conoscenza sulle strutture del linguaggio ha fatto un balzo enorme, che forse non ha pari nella storia della linguistica Contemporaneamente, grazie a nuove tecniche che combinano la radiologia con l'informatica, siamo ora in grado di esplorare l'architettura fuuzionale del cervello in vivo su soggetti sani: non dobbiamo più aspettare una patologia, un guasto, né limitarci alla sola autopsia per esplorare il funzionamento di quest'organo.
Da qui prende le mosse questo libro. Torneremo a Broca, armati delle conoscenze linguistiche moderne, e vedremo come la distinzione tra regole possibili e regole impossibili abbia non solo rilevanza psicologica, bensì una specifca rilevanza neuropsicologica."
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