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LA SCHEDA LIBRO |
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ELOGIO DELL'OZIO
Quindici saggi del grande filosofo inglese
Bertrand Russell
Traduzione di Marpicati E.
Saggistica
Collana: Opere di Bertrand Russell
Pagine: 208
Prezzo: € 15.00
In libreria
dal: 9 Settembre 2004
Libro disponibile

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IL LIBRO |
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Elogio dell’ozio è il primo dei saggi che compongono questa
raccolta, in cui Bertrand Russell
tratta delle più diverse tematiche
politiche e sociali. I pericoli derivanti
dall’eccesso di zelo e l’importanza
della contemplazione; architettura e
questioni sociali; critica del comunismo,
critica del fascismo e argomenti
in favore del socialismo; cinismo
dei giovani e conformismo della società
moderna; uomini contro insetti
e riflessioni sull’anima; l’educazione,
la salute mentale, le comete...
Temi diversi ma, come scrive lo stesso
Russell nella Prefazione, tutti collegati
da una tesi generale: "Il mondo
soffre per colpa dell’intolleranza
e del bigottismo, e per l’errata convinzione
che ogni azione energica
sia lodevole anche se male indirizzata;
mentre la nostra società moderna,
così complessa, ha bisogno di riflettere
con calma, di mettere in discussione
i dogmi e di esaminare i
più disparati punti di vista con grande
larghezza di idee."
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UN BRANO |
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"Come molti uomini della mia generazione, fui allevato secondo i precetti del proverbio che dice «l’ozio è il padre di tutti i vizi ». Poiché ero un ragazzino assai virtuoso, credevo a tutto ciò che mi dicevano e fu così che la mia coscienza prese l’abitudine di costringermi a lavorare sodo fino ad oggi. Ma sebbene la mia coscienza abbia controllato le mie azioni, le mie opinioni subirono un processo rivoluzionario. Io penso che in questo mondo si lavori troppo, e che mali incalcolabili siano derivati dalla convinzione che il lavoro sia cosa santa e virtuosa; insomma, nei moderni paesi industriali bisogna predicare in modo ben diverso da come si è predicato sinora.
Tutti conoscono la storie1la di quel turista che a Napoli vide dodici mendicanti sdraiati al sole e disse che avrebbe dato una lira al più pigro di loro. Undici balzarono in piedi vantando la loro pigrizia a gran voce, e naturalmente il turista diede la lira al dodicesimo, giacché era un uomo che sapeva il fatto suo. Nei paesi che non godono del clima mediterraneo, tuttavia, oziare è una cosa molto più difficile e bisognerebbe iniziare a tale scopo una vasta campagna di propaganda. Spero che, dopo aver letto queste pagine, l’YMCA si proponga di insegnare ai giovanotti a non fare nulla. Se ciò accadesse davvero, non sarei vissuto invano."
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L'AUTORE |
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