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LIBRO La caccia alle streghe è una tragica pagina che ha attraversato per secoli la storia europea. Ne furono vittime donne e presunti maghi, ma non di rado finirono sul rogo anche bambini ritenuti "indemoniati", sacrificati sullaltare di un meccanismo inquisitorio aberrante e di una crudeltà che appare oggi incomprensibile. Eveline Hasler ha rintracciato le fonti che documentano due di questi episodi, accaduti a Lucerna nel 1652 e nellalta Svezia nel 1658, e ne ha ricavato un romanzo di notevole suggestione. Il primo caso espone la vicenda di una bambina undicenne, Katharina Schmidlin, arsa sul rogo perché si era vantata di saper "fare uccelli". Il secondo riguarda due fratellini, Maria e Isau Lehner: riconosciuti colpevoli di stregoneria vennero custoditi per quattro anni in un convento femminile fino al raggiungimento della "capacità" di subire le conseguenze penali delle loro presunte azioni; soltanto allora furono uccisi. In un periodo di oscurantismo religioso, limmaginazione e i voli della fantasia, tipici dellinfanzia, diventarono un reato passibile di condanna capitale. Lautrice, attenendosi rigorosamente ai fatti documentati, ha corredato le due storie di una suggestiva cornice narrativa che conferisce forza drammatica al racconto. Una lettura appassionante, di grande impatto emotivo, che conduce il lettore nei meandri più oscuri del costume sociale e, soprattutto, della mente umana. |
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| BRANO "Il dilagare dei processi stava assumendo proporzioni devastanti. Accadeva sempre più spesso che si accusassero anche i bambini. In una lettera pastorale, il vescovo di Costanza aveva esortato a consegnare alla giustizia e a punire severamente le persone dedite alle pratiche magiche... Alcuni giorni prima, nel riordinare le sue carte, gli era capitata sottocchio unordinanza del papa del novembre 1635 in cui il ponteficie avvalorava la demonologia, ma metteva anche in guardia contro gli abusi e le ingiustizie nella conduzione dei processi alle streghe: lassenza di lacrime non era da considerare un indizio risolutivo, si doveva evitare di ricorrere a domande ingannevoli." |
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| L'AUTORE Eveline Hasler è nata a Glarus e vive nel Canton Ticino. Ha compiuto studi di storia e psicologia a Friburgo e a Parigi. È autrice di vari romanzi (anche per bambini) che le hanno valso il conferimento del premio letterario Schubart e sono stati largamente apprezzati dal pubblico e dalla critica, con numerose traduzioni in Europa e negli Stati Uniti. Con Longanesi ha pubblicato La donna dalle ali di cera (1997). |
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